Cosa abbiamo Fatto

UN PROGETTO PER IL PARCO BUZZACCARINI
“IL PARCO PARTECIPATO”


Il verde urbano è un elemento dell’ambiente di grande importanza ai fini del miglioramento della qualità della vita nelle città infatti contribuisce a mitigare gli impatti prodotti dalla presenza delle edificazioni e dalle attività dell’uomo e soddisfare domanda ricreativa dei residenti.

Il Parco Buzzaccarini è il nucleo centrale del verde pubblico attrezzato di Monselice, situato in posizione strategica, non troppo vicino al centro trafficato e non troppo difficile da raggiungere.

Nella prima metà dell’800 costituiva l’ampio bosco di una villa ottocentesca dei Marchesi Buzzaccarini abbellito da imponenti alberi e bagnato dalle acque del Canale Bisatto. La presenza di alcune specie di animali da cortile e di tartarughe costituiscono un ulteriore motivo di interesse e di curiosità.

E’ attrezzato con giochi per bambini, panchine e tavoli da pic-nic, un piccolo bar e un piccolo palco.

Il parco si estende per circa 32.500 mq ed è reso accessibile ai visitatori che vi possono passeggiare camminando su vialetti all’ombra degli alberi centenari oppure indugiare al sole nella radura centrale che occupa circa 16.000 mq centrali.

“La programmazione sociale richiede sempre più frequentemente la costruzione di progetti complessi partecipati. Infatti, negli ultimi anni la pianificazione di zona da una parte e, dall’altra, la presenza di soggetti forti che intendono promuovere politiche sociali innovative e sperimentali (per esempio, fondazioni bancarie o di grandi aziende, quali Cariplo, Vodafone, ecc., ma anche le Regioni stesse) attraverso bandi (su coesione sociale, contratti di quartiere, inclusione sociale, ecc.), sempre più frequentemente invitano le agenzie territoriali pubbliche e private a mettersi insieme e a progettare interventi innovativi.

Crediamo che si possa affermare, senza ombra di dubbio che nel quadro attuale “la partecipazione viene proposta come un importante se non decisivo strumento per il miglioramento dell’efficacia delle politiche (sociali) pubbliche” (Fareri, 1998).

Il progetto “Il Parco Partecipato” è destinato a ispirare e a far crescere il rispetto per l’ambiente attraverso l’uso consapevole e la valorizzazione del parco, coinvolgendo la comunità locale in attività concrete promosse dall’associazione ENARS-ACLI.

Leggi lo Statuto: Statuto Enars

INTERVENTI PREVISTI
MIGLIORAMENTO DEL VERDE E DELL’AMBIENTE

Il primo obiettivo è quello di rendere “bello” e “interessante” il parco. Perciò oltre alla normale cura del verde prevista nel bando, l’Associazione intende porre a dimora alcune piante acquatiche che abbelliranno lo specchio d’acqua e un “giardino di piante aromatiche” che diventerà oggetto di alcune attività quali per es.: corsi di coltivazione, incontri sulle proprietà e sugli usi delle erbe aromatiche, aromaterapia, ecc.. la soluzione è stata pensata affinché possa accogliere l’ospite con un’ambientazione che trasmetta già dal primo sguardo le principali peculiarità del nostro territorio, inoltre la sensazione che l’ospite riceverà sarà di benessere e piacere dei sensi.

Si procederà alla catalogazione delle piante presenti, dove su ognuno sarà esposta una apposita tabella botanica illustrativa.

Saranno aumentati e diversificati i cestini per la spazzatura e saranno forniti gli opportuni suggerimenti per la raccolta differenziata che renderà più celere e corretto il successivo smaltimento in discarica.

All’entrata sarà posto un distributore di sacchetti per raccogliere le deiezioni dei cani ai quali, ove consentito, sarà dedicata un’area dove questi animali potranno accedere liberamente.

Si procederà anche alla periodica disinfestazione contro le zanzare.

E’ inoltre intenzione dell’associazione predisporre un’area per il tiro con l’arco e creare un campo di beach-volley o green-volley e uno di calcetto.

Per i bambini sarà creata sabbiera che sarà opportunamente coperta per evitare il proliferare di insetti e di erbacce.


FRUIBILITA’

Il concetto di fruibilità è riconducibile al rispetto per tutte le tipologie di esigenze e disabilità. Partendo da queste riflessioni l’Associazione si propone di rispondere ai seguenti principi:

_ poter arrivare (buona segnaletica di raggiungimento, , attività di promozione del Parco con l predisposizione di informazioni sulle offerte dell’area verde

_ poter entrare (ingressi accessibili e segnalati, disponibilità di parcheggi nei pressi degli ingressi, ecc);

_ poter utilizzare (muoversi all’interno delle strutture, poter partecipare alle attività, poter usufruire dei supporti e dei materiali, ecc).

Applicando questi concetti si intende promuovere la fruibilità del parco attraverso,

1. l’eliminazione, ove possibile delle barriere architettoniche con conseguente possibilità, per tutti i visitatori, di muoversi e accedere all’area verde. In particolare si sottolinea l’importanza dell’orto aromatico che potrà offrire al visitatore – anche a quello con disabilità – la possibilità di conoscere attraverso la valorizzazione del senso dell’olfatto.

2. la presenza di servizi e ausili dedicati al fine di garantire la piena fruibilità aivisitatori con esigenze specifiche, si prevede di mettere a disposizione di chi lo richiederà un numero telefonico dedicato che potrà essere contattato in caso di necessità.

3. servizio di accoglienza e accompagnamento formato nella relazione e nelle modalità di trasmissione dei contenuti didattici ed educativi ai visitatori con disabilità sensoriale e/o intellettiva mediante la realizzazione di soluzioni/attività multi-opzionali che permettano una pluralità di proposte alternative, quali l’organizzazione di eventi e di manifestazioni che possano garantire la piena inclusione di persone con disabilità garantendo così “l’accesso all’esperienza” a tutti i visitatori dell’area.

Presso il chiosco si prevede di attivare un punto per le informazioni, eventualmente dotato di mezzi di ausilio e attrezzature per il movimento, da concedere in prestito o da affittare all’occorrenza nonché di mettere a disposizione dell’utenza, materiale informativo in accordo con lo I.A.T..

Si prevede inoltre di attivare un sito che fornisca notizie sul Parco e sugli eventi in programma.

 

PROMOZIONE TURISTICA

Il target di utenti che maggiormente frequenta il Parco è costituito in gran parte da bambini, da casalinghe e da anziani per lo più residenti nelle vicinanze.

L’associazione si pone l’obiettivo di allargare il bacino di utenza del Parco Buzzaccarini attraverso iniziative ed attività che saranno opportunamente pubblicizzate e promosse negli opportuni canali divulgativi dandone visibilità in rete.

Sarà riservata particolare attenzione alla valutazione del grado di soddisfazione dei frequentatori del parco per offrire una risposta sempre più adeguata alle necessità.

Questa pratica sarà di stimolo per pubblicizzare le novità che saranno eventualmente introdotte in accoglimento delle richieste più diffuse.

PROGETTO SOCIALE/RICREATIVO

Il Parco Buzzaccarini offre la possibilità di promuovere e garantire forme di partecipazione e aggregazione positiva ai fini di attivare, sviluppare, sostenere un senso civico e comunitario di identità e appartenenza sociale e culturale.

Su questo presupposto l’Associazione ENARS attiverà un progetto i cui obiettivi principali sono quelli di:

· Rispondere a concreti bisogni di tempo libero organizzato da parte delle famiglie;

· Contenere il disagio giovanile offrendo spazi, tempi, strutture e occasioni di incontro, creatività e scambio più informali e adeguati;

· valorizzare gli spazi verdi e le strutture presenti all’interno del parco promuovendo ed ampliando quantitativamente e qualitativamente la presenza e la partecipazione della cittadinanza favorendone la socialità positiva, l’incontro-scambio tra generazioni e tra culture diverse, la cura e la salvaguardia del territorio;

· offrire alla cittadinanza occasioni e attività organizzate a carattere socio- culturale e ludico-educativo e ricreativo per l’impegno del tempo libero, con frequenze e appuntamenti periodici e riconoscibili e attraverso l’azione di personale competente;

L’Associazione dunque, intende coinvolgere nel progetto anche alcune realtà territoriali che, potranno contribuire a diversificare l’offerta e a renderla più varia.

A titolo esemplificativo ma non esaustivo le attività che si intendono realizzare sono le seguenti:

  • Attività ludiche, sportive ed educative
  • Attività di socializzazione e animazione che coinvolgano sia anziani che giovani
  • Attività di animazione della lettura con prestito di libri e di quotidiani;
  • Manifestazioni ed eventi teatrali e musicali
  • Tornei di gioco ed eventi particolari a tema
  • Piccoli laboratori artistici
  • Iniziative interculturali
  • Centri estivi (ove possibile)Si studierà la possibilità di sfruttare i dislivelli di terreno per offrire ai bambini l’opportunità di creare sempre nuovi giochi con la loro fantasia.Sarà reso funzionante il chiosco che, avvalendosi di personale competente, contribuirà a rendere più accogliente e confortevole la permanenza nel parco.

Qui troverà posto anche un piccolo punto informativo e di primo soccorso.

Il proponente si prefigge anche di coinvolgere sia gli studenti delle scuole dell’obbligo che gli Istituti delle scuole superiori in un progetto a lungo termine che coniughi i moderni linguaggi tecnologici con la necessità di movimento e di socializzazione dei ragazzi attraverso percorsi di cittadinanza attiva.


PIANO DELLA SICUREZZA

La sicurezza all’interno del Parco sarà garantita innanzitutto dalla cura delle attrezzature e della recinzione attorno allo specchio d’acqua.

Si provvederà ad evidenziare con appositi cartelli i potenziali pericoli e i comportamenti corretti da tenere. Tuttavia si ritiene di assicurare un maggior grado di tranquillità ai fruitori dell’area grazie ad un servizio di “vigilanza” che verrà attivato particolarmente nei periodi di maggior afflusso.

Come già accennato, si prevede di fornire il chiosco di un piccolo punto di primo soccorso nella misura in cui lo spazio lo potrà consentire.

Uno specifico piano di sicurezza che abbia riguardo alle particolari caratteristiche dell’area sarà predisposto in caso di assegnazione della gestione e in accordo con il proprietario dell’area.

PROGETTO DI MANUTENZIONE DEL PARCO

In osservanza a quanto richiesto dal Bando saranno assicurate:

la rasatura del tappeto erboso, la raccolta di foglie e rami secchi, la pulizia dei viottoli, del laghetto e del corso d’acqua e di tutta l’area in generale, con particolare riguardo agli eventuali rifiuti abbandonati.

L’Associazione provvederà inoltre alla cura degli animali presenti e alla loro nutrizione e propone di installare su alcuni alberi, in accordo con le Associazioni per la salvaguardia degli animali, delle casette per uccellini.

Per quanto riguarda la manutenzione e la sostituzione delle parti deteriorate della palizzata posta a delimitazione del corso d’acqua e delle attrezzature, si rimanda la proposta successivamente ad un sopralluogo sul posto.


PROGETTO DI SISTEMA ANTINCENDIO

Una volta individuati i punti di criticità, sarà cura dell’Associazione proporre un progetto di sicurezza contro l’incendio che sarà redatto in osservanza delle disposizioni di legge.

Per quanto attiene il chiosco saranno predisposti, qualora non fossero presenti, gli opportuni estintori e gli ausili necessari per eventuali emergenze.

L’ENARS raccoglie la sfida di riavviare la fruizione di uno spazio che negli ultimi anni ha visto uno sfruttamento minimo delle potenzialità del parco. Usando un termine commerciale, manca di un avviamento che consentirebbe una valutazione minima di sostenibilità economica del progetto. In un luogo come il parco, dove vincoli ambientali e di tutela del patrimonio, non permettono lo sviluppo di un’ area commerciale importante,

1. Il Riavvio dell’utilizzo del parco
2. La Sostenibilità economica
3. La Promozione turistica
4. Il Processo di reiserimento lavorativo di inoccupati del territorio, sviluppando un processo di autoimprenditorialità, presuppongono la costruzione di un progetto partecipato, mettendo in campo tutte le forze della comunità, non ultima l’imprescindibile e stretta collaborazione con le istituzioni, che non deve mai venir meno.